Manutenzione e durata dei segnali fotoluminescenti
Cosa sono i segnali fotoluminescenti
I segnali fotoluminescenti sono dispositivi di sicurezza che assorbono la luce ambientale e la rilasciano gradualmente al buio, garantendo la visibilità delle vie di fuga e delle uscite di emergenza anche in assenza di alimentazione elettrica.
Come funziona la fotoluminescenza
Il principio fisico
I materiali fotoluminescenti contengono pigmenti speciali che assorbono l’energia luminosa (fotoni) durante l’esposizione alla luce naturale o artificiale. Quando la sorgente luminosa viene rimossa, questi pigmenti rilasciano lentamente l’energia accumulata sotto forma di luce visibile.
Tempi di carica e scarica
- Tempo di carica completa: 15-30 minuti di esposizione alla luce
- Durata dell’emissione luminosa: fino a 8-12 ore
- Intensità massima: nei primi 10 minuti dopo l’attivazione
Tipologie di segnali fotoluminescenti
Segnali rigidi
Realizzati in PVC, alluminio o altri materiali rigidi, sono ideali per installazioni permanenti su pareti e porte.
Segnali adesivi
Pellicole fotoluminescenti adesive, perfette per applicazioni su superfici piane e per la marcatura dei gradini.
Nastri e strisce
Utilizzati per delimitare percorsi, corrimano e ostacoli, garantendo una guida continua verso le uscite.
Manutenzione ordinaria
Ispezione visiva mensile
Controllare regolarmente:
- Integrità fisica del segnale
- Assenza di graffi o abrasioni sulla superficie
- Corretta adesione al supporto
- Visibilità e leggibilità del pittogramma
Pulizia periodica
La pulizia dei segnali fotoluminescenti è fondamentale per mantenerne l’efficienza:
- Utilizzare un panno morbido inumidito
- Evitare detergenti aggressivi o abrasivi
- Non utilizzare solventi chimici
- Asciugare delicatamente dopo la pulizia
Test di luminosità
Eseguire periodicamente test al buio per verificare:
- L’intensità della luminosità emessa
- L’uniformità dell’emissione su tutta la superficie
- La durata effettiva della luminescenza
Fattori che influenzano la durata
Esposizione alla luce UV
L’esposizione prolungata alla luce solare diretta può degradare nel tempo i pigmenti fotoluminescenti, riducendone l’efficacia.
Temperatura
Temperature estreme, sia calde che fredde, possono influenzare le proprietà dei materiali fotoluminescenti.
Umidità
L’umidità elevata può danneggiare i segnali, specialmente quelli adesivi, causando distacchi e deterioramento.
Usura meccanica
Graffi, urti e abrasioni riducono la superficie luminescente e quindi l’efficacia del segnale.
Quando sostituire i segnali
I segnali fotoluminescenti devono essere sostituiti quando:
- La luminosità è visibilmente ridotta rispetto a un segnale nuovo
- Sono presenti danni fisici significativi
- I pittogrammi non sono più chiaramente leggibili
- Sono trascorsi più di 10-15 anni dall’installazione
Normative di riferimento
I segnali fotoluminescenti devono essere conformi a:
- ISO 7010: pittogrammi di sicurezza
- ISO 17398: requisiti di luminescenza
- UNI EN ISO 7010: segnaletica di sicurezza
Conclusioni
Una corretta manutenzione dei segnali fotoluminescenti garantisce la loro efficienza nel tempo e, soprattutto, la sicurezza delle persone in caso di emergenza. Investire nella manutenzione preventiva è sempre più conveniente che affrontare le conseguenze di un sistema di sicurezza inefficiente.